Come redigere i contributi

Dalla terza annata

I contributi, di norma di lunghezza non superiore ai 40.000 caratteri per ciascuna delle due versioni (lingua originale, english version), dovranno essere inviati in formato .docx alla redazione della Italian Review of Legal History seguendo le istruzioni alla pagina Per inviare i contributi

LINGUA

I contributi saranno redatti  nella lingua dello studioso e preferibilmente anche in lingua inglese.

ABSTRACT

I testi dovranno essere accompagnati da un abstract in lingua originale e in inglese di un massimo di seicento caratteri, spazi inclusi. Qualora l’autore non ritenga necessaria la traduzione in inglese del testo, la lunghezza dell’abstract in inglese dovrà essere proporzionata a quella dell’articolo e comunque non inferiore ai 4.000 Gli abstracts saranno inviati su un file separato.

Gli abstracts saranno inviati su un file separato.

PAROLE CHIAVE

Ogni contributo sarà corredato da un massimo di cinque parole chiave in lingua originale e in inglese da inviare su un file separato. Qualora fosse necessario, si potrà aggiungere alle parole l’indicazione del secolo (ad es. XV sec.).

CRITERI REDAZIONALI

I contributi dovranno essere in carattere Calibri, di dimensione 12 per il testo e 10 per le note.

Paragrafo

Rientri: Speciale: Prima riga – Rientra di: 0,5 cm
Spaziatura: Interlinea: Singola

Citazioni

I richiami di nota dovranno essere inseriti (in apice), senza parentesi, prima della punteggiatura.
Le note dovranno essere limitate alla citazione della bibliografia e dei riferimenti alle fonti.

Bibliografia

La bibliografia sarà citata in nota con il sistema americano: autore [cognome], data, pp. xxx.

Per il cognome degli autori non si usa il maiuscoletto.

Es.: Padoa Schioppa, 2007, pp. xxx

Per le opere del medesimo autore e del medesimo anno, aggiungere all’anno l’esponente alfabetico.

Es.: Padoa Schioppa, 2014a; Padoa Schioppa, 2014b

Bibliografia finale

Si pubblica una bibliografia finale.

Nella bibliografia finale, l’opera sarà citata per esteso come segue: autore [Cognome N.], anno: titolo, luogo [città], editore

Per il cognome degli autori non si usa il maiuscoletto.

Per i titoli si usa il corsivo.

Es.:

Padoa Schioppa A., 2014a: Verso la federazione europea? Tappe e svolte di un lungo cammino, Bologna, Il Mulino

Padoa Schioppa A., 2014b: Ri-formare il giurista, un percorso incompiuto, Torino, Giappichelli

I nomi dei curatori sono seguiti da (ed.).

Es.: Massetto G.P., 2010: La rappresentanza negoziale nel diritto comune classico, in A. Padoa Schioppa (ed.), Agire per altri, Napoli, Jovene, pp. 393-493

Le Riviste saranno citate in tondo tra doppio apice, con l’indicazione del numero ‘arabo’ del volume e, eventualmente, di quello del volume nella serie.

Es.: di Renzo Villata M.G., 2008: Tra consilia, decisiones e tractatus… le vie della conoscenza giuridica nell’età moderna, in “Rivista di storia del diritto italiano”, 81, pp. 15-76

Fonti

Le fonti saranno indicate in nota con il sistema classico: autore [N. Cognome], titolo, luogo [città], anno.

Per i cognomi degli autori non si usa il maiuscoletto.

Per i titoli si usa il corsivo.

Es.: Bartolus de Saxoferrato, Commentaria in primam Codicis partem, Lugduni, apud Dionysium Harsaeum, 1550

Trascrizione di frasi o frammenti

Nella trascrizione di passi o frammenti nel testo, si usa corpo minore e rientrato per citazioni di lunghezza pari o superiore a due righe.

Nella trascrizione di passi o frammenti nelle note o di passi o frammenti di lunghezza inferiore a due righe nel testo, si usa carattere tondo tra caporali.

I passi citati saranno conservati nella lingua originale.

Paragrafi e sommario

Se il contributo è diviso in paragrafi, questi devono recare la numerazione e il titolo. In questo caso il sommario precede il testo dell’articolo.